Rimborso IVA in Danimarca: Come evitare errori e velocizzare la procedura

Le autorità fiscali danesi hanno segnalato un numero crescente di richieste di rimborso IVA presentate con documentazione incompleta o non conforme, situazione che comporta ritardi nell’elaborazione delle pratiche e nell’erogazione dei rimborsi.

Per agevolare la gestione della domanda e ridurre i tempi di lavorazione, è fondamentale predisporre correttamente tutta la documentazione richiesta.

Documentazione valida per il rimborso IVA

Ai fini del rimborso sono accettati esclusivamente:

  • Fatture complete, contenenti tutti i dati obbligatori del fornitore e del cliente.
  • Scontrini e ricevute fiscali semplificate, ammessi esclusivamente per spese aziendali fino a DKK 3.000 (IVA inclusa).

Per importi superiori è obbligatoria una fattura completa intestata all’azienda.

Documentazione non accettata

Salvo espressa richiesta dell’Amministrazione fiscale danese, non devono essere allegati:

  • prove di pagamento o estratti conto bancari;
  • conferme d’ordine o e-mail commerciali;
  • documenti che non riportano l’IVA esposta separatamente.

Corretta intestazione delle fatture

Le fatture devono essere intestate esclusivamente alla società richiedente il rimborso.

Non sono considerate valide le fatture intestate a:

  • altre società del gruppo;
  • partner commerciali;
  • soggetti terzi.

Per le spese di hotel e soggiorno, la fattura deve essere intestata direttamente all’azienda.

Requisiti essenziali della fattura

Ogni documento deve riportare obbligatoriamente:

  1. data di emissione;
  2. numero progressivo della fattura;
  3. dati completi del fornitore (nome, indirizzo e VAT Number danese);
  4. dati completi del cliente (ragione sociale e indirizzo);
  5. descrizione chiara dei beni o dei servizi acquistati;
  6. imponibile;
  7. aliquota IVA applicata (25%) e relativo importo dell’IVA.

Spese non rimborsabili in Danimarca

Occorre prestare particolare attenzione ad alcune tipologie di spesa che prevedono limitazioni o esclusioni dal rimborso:

  • Autovetture (categoria M1): IVA non detraibile sia sull’acquisto sia sui costi di gestione.
  • Ristorazione: IVA rimborsabile nei limiti previsti dalla normativa danese.
  • Spesa alimentare presso supermercati: IVA non rimborsabile.
  • Pedaggio del Ponte Øresund: il rimborso deve essere richiesto in Svezia e non in Danimarca.

Tempi di elaborazione delle richieste

I tempi medi di gestione sono:

  • Aziende dell’Unione Europea: fino a 4 mesi;
  • Aziende extra UE: fino a 8 mesi.

Presentare una documentazione completa, correttamente compilata e conforme ai requisiti richiesti consente di ridurre sensibilmente i tempi di elaborazione della pratica ed evitare richieste di integrazione da parte dell’autorità fiscale.

Hai bisogno di assistenza?

Il nostro team è a disposizione per supportare le aziende nella verifica della documentazione e nella predisposizione delle richieste di rimborso IVA in Danimarca, aiutando a prevenire gli errori più frequenti e a rendere più rapido l’iter di rimborso.

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